Hybrid Orientale Angolo della Guancia – Recensione
INTRODUZIONE
Oggi torno a parlarvi della linea Hybrid di Angolo della Guancia, una linea di aromi estratti ricavata con una metodologia più complessa rispetto alla semplice distillazione, di cui abbiamo abbondantemente parlato recensendo i distillati della linea H2O.
Ma in cosa consiste esattamente la grande novità introdotta con gli aromi Hybrid? Tutti gli aromi della linea Hybrid di Angolo della Guancia derivano da un triplice processo di estrazione: dapprima le foglie essiccate di tabacco vengono estratte per cavitazione, successivamente si procede a una nuova estrazione per macerazione, utilizzando come solvente l’aroma precedentemente ottenuto, e infine si conclude il processo distillando il tutto. L’intento del produttore è quello di offrire alla platea dei vaper un aroma in grado di coniugare al tempo stesso qualità aromatica con pulizia dell’estratto stesso.

HYBRID ORIENTALE DESCRIZIONE
Così dopo avervi parlato di Hybrid H-Cigarette, eccomi pronto a testare per voi l’aroma Hybrid Orientale, commercializzato nel formato di aroma concentrato da 10 ml all’interno di una boccetta di vetro ambrato e da diluire al 10%.
Dal sito ufficiale di Angolo della Guancia riporto la descrizione che viene fornita di Hybrid Orientale:
Tabacco Samsun Turco, dolce e leggermente speziato con l’aggiunta del tabacco Isfahani Iraniano molto speziato con spiccate note erbacee.
PROVA OLFATTIVA
Hybrid Orientale si presenta con colore giallo oro, confermando l’ipotesi di un estratto con un probabile maggior imprinting aromatico rispetto ai distillati H2O, al contrario completamente trasparenti. A sostegno di questa ipotesi, viene in soccorso proprio l’esame olfattivo che sancisce la presenza di un timbro tabaccoso vivace e penetrante, pur trattandosi, come appena appreso dalla descrizione ufficiale del prodotto, di un blend di tabacchi orientali, notoriamente freschi e leggeri sia per caratteristiche della foglia che per il loro trattamento.

Spiccano su tutte le note erbacee e vegetali del tabacco Isfahani che, sebbene privo di particolari sfumature aromatiche, è un tabacco che nello svapo, abbiamo imparato, è in grado di impattare in maniera piuttosto robusta e analogica sul palato del vaper.
PROVA DI SVAPO
Devices: Quawins Vstick Pro DS coil 1,35 ohm + Svoëmesto Kayfun Lite 2019 RTA 24 mm single coil 0,9 ohm (Kanthal A1 28 AWG) con Fiber N’ Cotton.
Per la recensione di Hybrid Orientale ho utilizzato la Vstick Pro di Quawins e l’atomizzatore rigenerabile tedesco di casa Svoëmesto, il Kayfun Lite 2019 nella versione da 24 mm.
Inizio la degustazione di Hybrid Orientale e scopro subito una boccata ammiccante e insolitamente ombrosa. E’ proprio il biondo Isfahani che detta le regole del gioco, e la svapata appare insospettabilmente incisiva, con sentori di tabacco crudo e cuoio che regalano sin dall’inspirazione un’esperienza sensoriale indubbiamente analogica. Sul palato questo blend mantiene sempre un’estrema pulizia e linearità, la struttura aromatica a tratti appare austera, e comunque priva di particolari sfumature aromatiche.

Allo stesso tempo un leggero alone smoky aleggia in lungo in largo in tutte le fasi della boccata, con tracce aromatiche che oscillano tra note di sughero e di cuoio trattato, in una cornice che conserva sempre un background discretamente dolce. A mio avviso è il tabacco Samsun il responsabile di questo accennato tocco di dolcezza del bouquet, anche se a dirla tutta mi sarei aspettato una dolcezza accompagnata da maggiori inserzioni speziate (tipiche dei tabacchi orientali) che invero faticano non poco a emergere.

La carica e la qualità aromatica di Hybrid Orientale è più che buona, francamente se non si sapesse che si tratta di un Hybrid, potrebbe tranquillamente essere scambiato per un classico estratto di tabacco del produttore reggiano, segno questo del grande lavoro di scelta delle materie prime e di tecnologia di estrazione che è stato compiuto per realizzare questo aroma.
Un chiaro passo avanti rispetto alla linea H2O, che dal canto suo però può garantire autonomie in svapata ben superiori ai 60-70 millilitri. Con la linea Hybrid e nella fattispecie con Orientale, una coil riesce a essere performante e utilizzabile per circa 20-25 ml di liquido, meno rispetto ai distillati, ma con un netto guadagno in termini di soddisfazione aromatica.

HYBRID ORIENTALE CONSIDERAZIONI FINALI
Hybrid Orientale si è dimostrato alla prova dei fatti un aroma molto ben congegnato in grado di dire la sua all’interno del sempre più affollato mondo dei tabacchi estratti di casa nostra. Rispetto al precedente H-Cigarette della stessa linea, Orientale vince la sfida e si impone non solo perchè si tratta di un liquido dall’indubbia valenza analogica e con la capacità d’essere un validissimo all day, ma soprattutto perchè sfoggia la qualità di un tabacco, l’Isfahani, tanto generoso e intrigante quanto troppo spesso poco considerato dai produttori italiani di estratti di tabacco.
Allora che dite NE VOLETE SAPERE DI PIU’ SUL TABACCO ISFAHANI?
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Diluizione consigliata: 10-15%
Tempi di maturazione: pronto subito, suggeriti 3-5 giorni

Pro: Miscela gradevolmente ombrosa grazie alla presenza di un tabacco, l’Isfahani tanto spartano quanto efficace in vaporizzazione
Contro: Avrei cercato di dare maggior risalto alla componente speziata del tabacco Samsun

Nome e Formato: Hybrid Orientale (Angolo della Guancia) – Aroma concentrato 10 ml
Lotto: HY0002
Base utilizzata: 50 PG / 50 VG
Data scadenza: 04/2023












