Nome e Formato: Orion (Decima E-liquid) – Aroma concentrato 20 ml in boccetta da 60 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: n.d.

Nico: 0 mg/ml

Base dichiarata: 45 PG / 55 VG

Data scadenza: n.d.

Devices: Vaporesso Gen 220W + Steam Crave Aromamizer Lite RTA single coil 0,5 ohm (Kanthal A1 24 awg 0,5 mm) con Vapefly Cotton Cloud


I mesi più freddi dell’anno sono i migliori per dedicarsi all’assaggio e alla degustazione di liquidi densi e cremosi, non c’è dubbio, ma di tanto in tanto lasciare spazio anche a qualche stimolante liquido fruttato, può essere un’ottima soluzione per le nostre papille, un valido intermezzo autunnale tra un cremoso e il successivo. Per questo motivo oggi abbiamo deciso di parlarvi di un liquido fruttato, portando in tavola una delle ultime creazioni dell’azienda Decima E-Liquid: Orion.

Di Decima abbiamo già ampiamente parlato sul nostro blog; produttore siciliano specializzato in liquidi premium di alta qualità e dall’innato senso di naturalezza che sono in grado di trasmettere. Decima non a caso è stata più volte premiata all’International Vape E-liquid Award di The Flavourist.

Anche Orion, il liquido di cui ci accingiamo a testarne le qualità, appartiene alla linea Galactic Steam Series della quale abbiamo già recensito Abduction (Best 2018 Italian Fruity E-juice), Final SpaceThe Visit e Space Invasion. Si tratta di una linea di shot aromatici fruttati e freschi adatti alla stagione estiva (boccette easy unicorn da 60 ml contenenti 20 ml di aroma glicolico). Esuberanti ai sensi del gusto e dell’olfatto limone e mandarino restituiscono l’integrità del sapore-aroma del frutto da cui derivano. Equilibrati e delicati mix di frutti esotici e allogeni completano la serie.

Orion è così descritto sul sito ufficiale del produttore:

Le note dolci dell’arancia e dell’albicocca fanno da contraltare a quelle lievemente amare ed acidule del tamarindo, aroma intenso e voluttuoso con note rotonde ed eleganti. Gusto non convenzionale, la svapata ha sentore carnoso e passionale che esalta le papille gustative.

La descrizione del produttore mi colpisce perchè, tra gli elementi della ricetta viene citato il tamarindo, frutto tropicale originario dell’Africa Orientale e dell’India, ma ormai ampiamente diffuso in tutto il Sud America e anche in aree tropicali asiatiche. Mai fino ad ora mi ero imbattuto in un e-liquid con la presenza del tamarindo; e pertanto la degustazione si annuncia molto interessante…

PROVA OLFATTIVA

Inizio la consueta prova olfattiva accostando le mie narici alla boccetta, e subito scorgo un gradevolissimo intreccio di profumi dolci e delicati con altri più energici e aspri. Proprio in questi ultimi riconosco una chiara matrice agrumata, che penetra con un certa incisività le mie narici, mentre non riesco a rintracciare note limpidamente distinguibili all’interno dei sentori più morbidi e rotondi dell’intero spartito. Mi cattura comunque la fusion aromatica che viene fuori da questo elegante intreccio.

Sapranno le ottime premesse olfattive rispecchiarsi alla perfezione anche nella prova di vaporizzazione?

L’atomizzatore scelto per questo test è ancora una volta il sorprendente e forse un po’ sottovalutato Steam Crave Aromamizer Lite, un atomizzatore rigenerabile da 23 mm in grado di esprimersi al meglio con diverse tipologie di e-liquid e soprattutto in flavor chasing.

PROVA DI SVAPO

Allo Svapo Orion si presenta immediatamente come una ricetta nuova e tutta da scoprire. Sin dalla prima boccata percepisco sapori e timbri aromatici che mai fino a questo momento avevo  avuto la fortuna di sentire. E’ evidente che dietro queste inedite e stimolanti percezioni aromatiche ci sia lo zampino del tamarindo, e per uno come me che mai si era imbattuto direttamente in questo frutto, è una scoperta davvero sorprendente!

In inspirazione un mix di sfumature dolci-acidule si fa strada con estrema raffinatezza, adagiandosi lentamente su un impertinente sottofondo agrumato. La boccata è vivace, ampia, stimolante, astuta.

Come detto per l’olfatto anche allo svapo, non è facile individuare singolarmente tutti gli elementi aromatici che riempiono ogni singola boccata, ma non perchè il bouquet sia confuso e pasticciato anzi, penso più perchè il tamarindo in effetti è un frutto ai più sconosciuto del tutto o quasi. Così se nel sottofondo agrumato è facile riuscire a distinguere tutte le caratteristiche di un’arancia delicata e mai troppo aspra, posso solo intuire che dietro gli acrobatici volteggi dolci, speziati e con sottili punte acidule, si nasconda la polpa dei baccelli di tamarindo.

L’esperienza sensoriale è quanto mai brillante, ricca e variegata, e anche nel cuore della svapata noto un consolidarsi delle percezioni iniziali, forse con una maggior prestanza delle componenti dolci, quasi dotate di inusuali sfumature cremose.

La boccata in questa fase sembra più corposa e più intensa, e regala alle papille un morbido mix di sapori poliedrici, che oscillano con delicatezza da vivaci sentori di fiori di ibisco a note più ombrose di muschio selvatico. In coda e nella discreta persistenza aromatica post svapata si riaffermano con nuova linfa vitale i sentori agrumati dell’arancia, affiancati a mio parere da lievissime sfumature di litchi; il tutto viene esaltato da un tocco quasi impercettibile di ice che lascia il palato con una piacevolissima sensazione di fresco a fine boccata.

Con Orion i ragazzi di Decima hanno mostrato grande coraggio padroneggiando con sapienza una ricetta tutt’altro che banale, basata sulla grande novità del frutto tamarindo. Il risultato è un elegante mix fruttato dai toni esotici con una mirabolante altalena di sfumature. Ben fatto!

Diluizione consigliata: 33% circa

Tempi di maturazione: pronto subito

Pro: Elegantissimo mix fruttato esotico a base di tamarindo.

Contro: Le note del tamarindo coprono il sapore dell’albicocca.

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