Nome: Pixie RDA (Vapefly) – Atomizer – ricevuto dal produttore

Tipo: Atomizzatore RDA (Rebuildable Dripping Atomizer)

Colori: Nero, Argento, OroArcobaleno, Canna di fucile

Prezzo: ~ € 25


Nuovo atomizzatore targato Vapefly: Pixie RDA con pin BF

E’ impressionante notare la velocità con la quale i produttori asiatici riescono a creare e immettere sul mercato del vaping sempre nuovi atomizzatori. Quasi quotidianamente assistiamo alla presentazione di RDA, RTA, RDTA che si propongono di conquistare il cuore e soprattutto il palato di nuovi vapers sparsi in ogni angolo del mondo. E si perchè la caratteristica che accomuna un po’ tutti questi prodotti, è che sono destinati fondamentalmente alla platea dei vapers alle prime armi, trattandosi di atomizzatori molto semplici da rigenerare e soprattutto dal costo assolutamente accessibile.

E’ questo il caso del Pixie RDA, il nuovo atomizzatore prodotto da Vapefly di cui vi parleremo in questo articolo. L’azienda cinese, appertenente alla grande famiglia di Geekvape, ha riscosso negli ultimi tempi un buon successo con la serie dei suoi atomizzatori Galaxies; saprà anche il Pixie RDA replicare le fortune dei suoi predecessori?

Cominciamo col vedere da vicino il contenuto della confezione del prodotto, del quale abbiamo ricevuto una versione silver con seriale A2637.

IN THE BOX

1 x Pixie RDA
1 x Pin BF Pin
2 x Viti esagonali
1 x cacciavite a T
1 x brugola
1 x plug controllo aria
2 x Vapefly Firebolt Cotton
2 x 0.35Ω NI80 Coils
1 x User manual
1 x O rings

DESIGN AND BUILD QUALITY

Il Pixie RDA è un dripper da 22 mm, progettato dal vaper di lungo corso filippino Ferdinand Factor, che onestamente non si si differenzia molto dal punto di vista estetico dalla stragrande maggioranza dei prodotti attualmente in commercio. Pixie ha delle linee semplici e gradevoli, anche se va detto che, la scelta stilistica del font utilizzato per il nome dell’atom, è per i nostri gusti alquanto discutibile: uno stile barocco assolutamente illeggibile che stona non poco con il design lineare del prodotto.

Dal punto di vista costruttivo l’atomizzatore è stato realizzato interamente in acciaio (non siamo a conoscenza del tipo di acciaio utilizzato), tranne la parte superiore del top cap che possiede un’aletta di dissipazione calore in delrin, sulla quale si inserisce il drip tip 510 anch’esso in delrin. I due pin 510 in dotazione invece sono entrambi placcati in oro. La qualità costruttiva è buona e a nostro avviso nella media dei prodotti asiatici entry level, ma forse un gradino inferiore rispetto ai vari Galaxies che lo hanno preceduto. La tenuta e la resistenza esercitata dagli o-ring è buona e sul modello in nostro possesso non abbiamo riscontrato il problema di durezza degli o-ring del drip-tip lamentato da alcuni recensori. Molto fluido e preciso risulta il controllo dell’air flow e anche la rimozione del top cap appare piuttosto agevole.

FEATURES

Il Pixie RDA è un atomizzatore da dripping super compatto anzi minuscolo, non a caso è stato chiamato Pixie ovvero “folletto”. Il suo diametro è di 22 mm, per un’altezza (escludendo il pin di attacco alla mod) di 24 mm ed un peso complessivo che non supera i 23 gr. Avete mai visto qualcosa di più piccolo e leggero?

L’atomizzatore completamente smontato consta di 4 parti, il deck, il middle cap, il top cap e il drip tip. Il deck è un classico dual post (positivo con isolatore in peek) abbastanza spazioso con la presenza di due inviti (scanalature) laterali per l’appoggio del supporto con la coil, per facilitarne l’inserimento e il corretto posizionamento. Si tratta di una soluzione efficace e ampiamente utilizzata in moltissimi altri atomizzatori di ultima generazione. All’interno del deck, nella parte centrale della vaschetta, si può notare la sporgenza del pin dell’atom che nella soluzione BF è dotato di due piccoli fori laterali per una distribuzione uniforme del liquido verso i due baffi di cotone. All’esterno invece il pin sporge di circa 1 mm rispetto all’attacco 510, rendendo così confortevole e piuttosto sicuro l’utilizzo del dripper anche su mod meccaniche.

Passando all’osservazione del middle cap, notiamo che esternamente è dotato di un o-ring per l’inserimento del top cap e la conseguente regolazione dell’aria, mentre all’interno presenta due piccole sporgenze che guidano il suo corretto inserimento e posizionamento sul deck. Sulla parte frontale del middle cap in corrispondenza del nome”Pixie” è presente l’asola che ospita il plug in  peek (ce ne sono due in dotazione) per il controllo dell’aria. La gestione dell’airflow è ben realizzata in quanto entrambi i plug (a singolo foro grande e a tre fori piccoli) sono stati costruiti in modo tale da indirizzare il flusso dell’aria dall’alto verso il basso, per impedire in caso di over squonking o dripping, la fuoriuscita del liquido dall’atom.

Spostandoci più in alto passiamo ad osservare il top cap che è dotato di due asole per la scelta del livello di ariosità: un’ asola grande che permetterà di utilizzare il Pixie in configurazione più ariosa, e una più piccola con un’apertura delle stesse dimensioni di uno dei tre fori del relativo plug. In quest’ultimo caso il Pixie verrà utilizzato come un vero e proprio atomizzatore MTL con tiro anche piuttosto chiuso.

Chiudiamo l’analisi delle caratteristiche del Pixie osservando il drip tip nero in delrin con attacco 510 che, al pari di tutto l’atomizzatore, risulta davvero molto minuto: è alto 6 mm, ha un diametro di circa 12 mm ed un foro del diametro di circa 6 mm.

COILING, WICKING AND FILLING

Posizionare la coil all’interno del deck e inserire successivamente il cotone è un’operazione dalla facilità disarmante! Per questo il Pixie è stato appositamente pensato e studiato per vapers principianti che vogliono iniziare a prendere confidenza con un sistema rigenerabile. Le gambette della coil, grazie anche agli inviti laterali sul deck, troveranno facilmente alloggio negli slot corrispondenti e una volta serrate le piccole viti a brugola, il tutto sarà perfettamente centrato sul deck. Altrettanto semplice risulta la cotonatura, in quanto i baffi del cotone dovranno essere inseriti lateralmente nell’ampia vasca del deck. Inoltre utilizzando il cotone Firebolt prodotto e fornito da Vapefly, sarà impossibile sbagliare la scelta dello spessore dello stesso, in quanto già pronto per essere inserito all’interno di resistenze di 3 mm di diametro.

PERFORMANCES AND FLAVOUR

Abbiamo deciso di testare il Pixie RDA in configurazione squonk perchè riteniamo che sia l’utilizzo più intelligente per un atomizzatore di 22 mm che, per quanto dotato di un deck sufficientemente capiente, in dripping ha un’autonomia alquanto limitata, specie se utilizzato con il flusso d’aria completamente aperto.

Le performances del Pixie sono molto variabili e fortemente dipendenti dalla resistenza che si deciderà di utilizzare. A nostro parere le coil fornite dal produttore in Ni80 da 0.35 ohm, non consentono al Pixie di esprimersi al meglio, imponendo al vaper wattaggi medio-alti (40-50 watt) che tenderanno a scaldare troppo l’atom e il vapore con una conseguente e inevitabile caduta della resa aromatica.

Tutto cambia se invece si opta per resistenze più “umane” e semplici. Ad esempio noi l’abbiamo trovato molto appagante costruendo una coil di 5 spire distanziate su punta da 3mm di Kanthal A1 24 awg. Ne è risultato un valore resistivo intorno ai 0.5 ohm che ha reso soddisfacenti le prestazioni dell’atom in un range tra i 20 ed i 30 watt, regalandoci una svapata piena e corposa con abbondante produzione di vapore dalla temperatura bilanciata e mai troppo calda e con una sorprendente resa aromatica. Stiamo parlando ovviamente di svapo da flavour, o per usare un termine di tendenza, di restricted flavour chasing.

Anche il drip tip in dotazione, per quanto dal punto di vista estetico si abbini bene all’atomizzatore, non ci ha soddisfatti pienamente. I motivi risiedono nel fatto che da un lato tende a restituire un vapore un po’ troppo caldo e dall’altro essendo davvero basso, costringe il vaper a toccare con le sue labbra il corpo dell’atomizzatore. Ecco perchè crediamo che sarebbe stato opportuno l’inserimento nella confezione di un secondo drip tip, magari anche con un design meno accattivante ma più funzionale e confortevole per la boccata.

TO CONCLUDE

Il Pixie RDA di Vapefly è un prodotto che a nostro giudizio supera abbondantemente la sufficienza, senza proporre però nessuna innovazione tecnica degna di rilievo. Si inserisce in una fascia di mercato entry level che pullula di prodotti tutti molto simili tra loro. Il suo prezzo altamente competitivo, unitamente alla incredibile facilità di rigenerazione e a performances convincenti a patto che si realizzino resistenze adeguate, lo rende un prodotto molto appetibile per i cosiddetti beginners e perchè no anche per i vapers più esperti che potrebbero scegliere di utilizzarlo come un dripper tascabile, tuttofare  e “da viaggio”.

Consigliato a: newbie e skilled vapers.

THE FLAVOURIST RESPONSE
  • 6/10
    In the box - 6/10
  • 7/10
    Design & Build Quality - 7/10
  • 7/10
    Features - 7/10
  • 10/10
    Coiling, Wicking and Filling - 10/10
  • 8/10
    Performances and Flavour - 8/10
7.6/10


 

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