Nome: Target PM30 (Vaporesso) – Pod Mod – ricevuto dal produttore

Tipo: Pod Mod

Colori: Rosso, Verde, Nero, Argento, Blu, Viola

Prezzo: ~ € 28


Target PM30 la più piccola della famiglia Target by Vaporesso

Oggi ci occupiamo della più piccola tra le pod mod della famiglia Target di Vaporesso, la Target PM30, un pod system con batteria integrata in grado di arrivare fino a 30 watt di erogazione.  E’ presumibile che durante questa recensione ritroveremo molte delle caratteristiche già osservate sui due modelli precedenti, la Target PM80 e la Target PM80 SE, ma procediamo con calma e iniziamo come di consueto con l’osservare il contenuto della confezione del prodotto ricevuto.

IN THE BOX

1 x Target PM30 batteria
2 x Target PM30 Pod (3,5 ml)
2 x GTX 1,2 ohm Regular coil
1 x GTX 0,6 ohm Mesh coil
1 x boccetta 10 ml
1 x Cavo USB type-C
1 x Manuale utente
1 x Carta di garanzia
1 x Reminder Card

DESIGN AND BUILD QUALITY

Gli standard estetici e qualitativi ai quali Vaporesso ci ha abituati sono senza ombra di dubbio piuttosto elevati e anche la Target PM30 conferma questi standard, seppur con un’inaspettata imperfezione costruttiva. Quella più evidente riguarda la finitura in simil carbonio che poggia sulla scocca lucida in lega di zinco che, nella parte alta, risulta un po’ abbondante e eccede leggermente la scocca stessa. C’è da dire che la versione del prodotto in mio possesso, non è quella definitiva (nella confezione ad esempio mancano una coil aggiuntiva da 1,2 ohm e la boccetta da 10 ml per il refill che il produttore ci ha assicurato essere presenti nella confezione definitva in commercio) e quindi si può sperare che nel modello ufficiale questo problema sia stato risolto.

Se si esclude questa piccola sbavatura, la Target PM30 risulta, come le sue sorelle maggiori, una mod slanciata e dalle linee eleganti e moderne. Allo stesso modo anche la qualità dei materiali appare più che buona e la mod tra le mani regala un senso di buona solidità costruttiva.

FEATURES

Questo device misura 117,1 x 26,7 x 22 mm e ha un di peso di circa 97 grammi, ottimale a mio parere per il volume della mod. Il dispositivo è alimentato da una batteria integrata da ben 1200 mAh con una porta USB di ricarica type-C che, anche se limitata a 1 ampere, consente di completare un ciclo di ricarica in poco meno di 1 ora.

La pod della Target PM30 (capienza di 3,5 ml nella versione standard e 2 ml nella versione TPD) utilizza, come visto dal contenuto della confezione, il sistema a coil sostituibili della serie GTX, mantenendo di fatto una totale uniformità per tutti i dispositivi della linea Target.

La pod si inserisce e si ancora alla mod grazie a tre magneti che ne impediscono qualsiasi tipo di fastidioso movimento. Il drip tip integrato a forma cilindrica possiede un foro di uscita del diametro di 5,2 mm, risultando pertanto ideale per un utilizzo in flavor chasing o MTL, anche se il dispositivo purtroppo è privo di un sistema di regolazione dell’aria che avrebbe giovato non poco all’economia della svapata.

Con un solo pulsante circolare questa pod mod ha semplicemente due funzioni di utilizzo:

  • sequenza di cinque click ravvicinati per accensione/spegnimento;
  • sequenza di tre click per selezionare la potenza di svapo (led rosso = potenza minima, led blu = potenza media, led verde = potenza massima).

In termini di watt le potenze di erogazione dipendono dal valore della coil presente all’interno della pod. Di seguito riporto i valori indicati dal produttore per le due tipologie di coil presenti nella confezione:

  • GTX 0,6 ohm Mesh coil – 20 watt (rosso), 22 watt (blu), 25 watt (verde);
  • GTX 1,2 ohm Regular coil – 8 watt (rosso), 10 watt (blu), 12 watt (verde).

In definitiva è evidente come la Target PM30 sia pensata per un’utenza alle primissime armi che avedo deciso di iniziare a svapare, deve sostanzialmente solo “preoccuparsi” di premere un pulsante per produrre vapore.

COILING, WICKING AND FILLING

Le coil GTX si inseriscono all’interno della pod semplicemente a pressione (sistema plug&play) con l’unica accortezza di allineare le due tacchette presenti sulla coil con i due magneti più piccoli della cartuccia. Diversamente invece da quanto visto con le due versioni di Target PM80, il refill del liquido qui viene fatto dall’alto facendo scorrere, nel verso indicato dalla freccia, la parte superiore della pod. E’ il medesimo sistema osservato su una pod mod di Vaporesso del 2019, la Podstick. Dopo aver fatto scorrere indietro la parte superiore della pod, ci si serve della valvola a pressione, studiata per garantire una ricarica senza perdite di liquido.

Bisognerà adagiare e successivamente spingere verso il basso la boccetta fornita dal produttore o qualsiasi altra boccetta dotata però di una punta sottile e alquanto dura e resistente. La semi-trasparenza della pod dovrebbe consentire di controllare agevolmente il livello di riempimento del liquido, ma questo purtroppo non accade, perchè la pod è davvero troppo scura per consentire una facile “lettura” del liquido presente al suo interno. C’è da sperare che presto Vaporesso opti anche per la Target PM30 per una soluzione “trasparente” come già fatto con i due modelli PM80.

PERFORMANCES AND FLAVOUR

La batteria da 1200 mAh garantisce buona autonomia in svapata che si attesta orientativamente sui 4 ml di liquido con la coil da 0,6 ohm e sui 6-7 ml con la coil da 1,2 ohm. Nelle precedenti recensioni delle Target PM80 e PM80 SE, ho già avuto modo di parlarvi del comportamento delle diverse tipologie di coil GTX messe a disposizione da Vaporesso. Per la Target PM30 possono essere utilizzate tre tipi di coil: in aggiunta alle due presenti in confezione (GTX 0,6 ohm Mesh coil e GTX 1,2 Regular coil), è possibile utilizzare anche la GTX 0,8 Mesh coil.

Con la GTX 0,6 ohm Mesh coil si ha una tipica svapata da flavor chasing con risultati a mio modo di vedere buoni. Il tiro è ottimamente calibrato, molto fluido e abbastanza silenzioso. La GTX 0,6 coil offre una buona resa aromatica anche se ho avuto la netta sensazione che la stessa coil performasse decisamente meglio con le Target PM80.

Con la GTX 1,2 Regular coil, per quanto il range di svapata sia molto contenuto (8-12 watt), ho avuto sin dal primo momento la sensazione di svapare a potenze più elevate di quelle dichiarate, con un hit in gola abbastanza pronunciato anche in virtù di una tipologia di tiro di guancia abbastanza arioso. Da amante dello svapo di guancia però, vi dico che la sensazione è quella di trovarsi in un limbo tra l’MTL e il DL. Ah se solo ci fosse stato un airflow control…

La prestazioni di questa coil non mi hanno soddisfatto del tutto, in quanto il ventaglio aromatico dei liquidi provati è apparso spesso incompleto. Le sorelle maggiori della Target PM30 offrono performances sicuramente migliori anche se è doveroso dire che per un utente alle prime armi sarà difficile notare queste differenze di resa.

TO CONCLUDE

La più piccola delle tre sorelle Target Vaporesso, la PM30, pur mantenendo uno standard qualitativo elevato, a mio parere non riesce ad eguagliare le prestazioni delle Target PM80 e PM80 SE, ma per il pubblico al quale è destinata, questa mod è da considerarsi un sistema per iniziare dignitoso e accettabile.

Consigliato a: newbies vapers.

THE FLAVOURIST RESPONSE
  • 10/10
    In the box - 10/10
  • 8/10
    Design & Build Quality - 8/10
  • 6.5/10
    Features - 6.5/10
  • 8/10
    Coiling, Wicking and Filling - 8/10
  • 7/10
    Performances and Flavour - 7/10
7.9/10


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